Pesciolino d'oro

Una produzione ULLALLA' Teatro Associazione Culturale

Quella del Pesciolino d’oro è una fiaba classica ricca di suggestioni narrative e tematiche. Una fiaba che ci ricorda come la ricchezza non faccia la felicità e che per essere felici nella vita spesso sia sufficiente saper scorgere la bellezza in ciò che si possiede e in ciò che ci circonda.

Questa fiaba consente di trasmette grandi valori in maniera semplice ed efficace. Il bambino riesce a percepire da solo, senza troppe domande, l’altruismo del povero pescatore e l’avarizia di sua moglie che sembra sempre averla vinta, ma alla fine la storia insegna che accontentarsi di ciò che si ha è la ricetta della FELICITA’ apprezzare quello che si ha anziché concentrarsi su desideri sempre nuovi. La semplicità di un pescatore, l’avidità di una vecchia, il senso di gratitudine e l’importanza della propria libertà personale: caratteri e temi contenuti nella storia utili per discussioni in classe e riflessioni.

Di e con

Pippo Gentile

Elaborazioni sonore dal vivo:

Marcello Batelli

VideoMapping e Light Design:

Alberto Gottardi

Scenografia

Giorgio Vazza

Elementi Coreografici:

Francesca Foscarini

Animazioni in video:

Emanuele Kabu

Quella del Pesciolino d’oro è una fiaba classica ricca di suggestioni narrative e tematiche.

 

Una fiaba che ci ricorda come la ricchezza non faccia la felicità e che per essere felici nella vita spesso sia sufficiente saper scorgere la bellezza in ciò che si possiede e in ciò che ci circonda.

Questa fiaba consente di trasmette grandi valori in maniera semplice ed efficace. Il bambino riesce a percepire da solo, senza troppe domande, l’altruismo del povero pescatore e l’avarizia di sua moglie che sembra sempre averla vinta, ma alla fine la storia insegna che accontentarsi di ciò che si ha è la ricetta della FELICITA’ apprezzare quello che si ha anziché concentrarsi su desideri sempre nuovi.

 

La semplicità di un pescatore, l’avidità di una vecchia, il senso di gratitudine e l’importanza della propria libertà personale: caratteri e temi contenuti nella storia utili per discussioni in classe e riflessioni

Un mattino, un pescatore esce di casa. Spera di poter catturare, anche oggi, quei
pochi pesci che bastano a dar da mangiare a lui e a sua moglie.Va a pescare e,
d’improvviso, la rete diventa pesantissima: dentro c’è solo un piccolo pesciolino
d’oro. 

“Lasciami andare, vecchio pescatore! In cambio, ti darò magicamente tutto
ciò che vuoi!”. Il pescatore lo libera e ritornato a casa racconta l’accaduto alla
moglie che si arrabbia moltissimo…..
Quella del pesciolino d’oro è una fiaba russa, scritta da Aleksandr Pushkin : parla
di magia e desideri. Insegna ai bambini a non chiedere troppo. Agli adulti, invece,
ricorda, che arroganza, presunzione e avidità sono i capricci dei grandi.

 La narrazione. E’ il linguaggio primario che abbiamo scelto per condurre il pubblico, soprattutto dei piccoli, attraverso la storia. Un linguaggio volutamente scarno ed essenziale per condividere con la danza, il video e le animazioni la cifra narrativa di quersto lavoro.
La danza e il movimento perchè sono un linguaggio immediatamente riconoscibile da un pubblico di piccoli, che li conduce in un territorio immaginifico e ricco di liberi rimandi.


Particolare attenzione è stata posta alla parte sonora affidata a Marcello Batelli (musicista e compositore. Collabora, tra gli altri, con “non voglio che Clara” e “Il teatro degli orrori”). Ad inizio spettacolo si chiede al pubblico di produrre dei suoni (pioggia, vento…) questi verrano registrati, effettati, rielaborati per divenire la colonna sonora dell’intero spettacolo.


Il progetto video (affidato ad Alberto Gottardi) è realizzato con il videomapping e proietta le immagini su 4 figure geometriche precise, nonchè sul corpo dell’attore per stimolare la visione e l’interpretazione dei vari momenti del racconto.

Le proiezioni sono state affidate alle animazioni di Emanuele Kabu (già collaboratore, tra gli altri, di Red Hot Chili Peppers, Martin Garrix, Tre allegri ragazzi morti) che con tratti essenziali conduce il pubblico nel fascino dell’estetica.