FaVola,
quando le fiabe mettono le ali

Una Co-produzione ULLALLA' Teatro - VERTICAL WAVES PROJECT - Opera Estate Festival

Le fiabe non hanno tempo né luogo, e i loro protagonisti corrono, saltano, coprono infinite distanze; sprofondano, fluttuano, volano; invecchiano, ringiovaniscono, mutano in continuazione. Non si riesce ad imprigionarli in una forma, una condizione, un’età. Mancano di gravità, e nella loro leggerezza frequentano tutte le dimensioni. Ecco perché rappresentare una fiaba tenendo i piedi ben piantati per terra è impossibile; ed ecco perché Ullallà Teatro ha pensato di provare a raccontare alcune tra le fiabe più note integrando narrazione e teatro per ragazzi con la danza verticale. Hanno accettato la sfida Vertical waves project, che propongono performance lungo superfici verticali

con

Marianna Andrigo, Pippo Gentile, Angela Graziani, Valentina Milan

Drammaturgia

Paola Brolati

Audio/Luci:

Alberto Gottardi

Costumi, Scenografia, Tecnica:

Aldo Aliprandi

musiche

Alexandre Desplat

Regia:

Collettiva

Durata:

55 minuti

Durata:

55 minuti

FaVola : 

Le fiabe non hanno tempo né luogo, e i loro protagonisti corrono, saltano, coprono infinite distanze; sprofondano, fluttuano, volano; invecchiano, ringiovaniscono, mutano in continuazione.

Non si riesce ad imprigionarli in una forma, una condizione, un’età.

Mancano di gravità, e nella loro leggerezza frequentano tutte le dimensioni.

Ecco perché rappresentare una fiaba tenendo i piedi ben piantati per terra è impossibile; ed ecco perché Ullallà Teatro ha pensato di provare a raccontare alcune tra le fiabe più note integrando narrazione e teatro per ragazzi con la danza verticale.

Hanno accettato la sfida Vertical waves project, che propongono performance lungo superfici verticali

 

In scena:

Una struttura alta sei metri, composta di tralicci, come un enorme libro aperto, contiene il bosco, il fondo del mare, il ventre della balena e anche del lupo; al suo interno, su vari livelli, si intrecciano le storie di Cappuccetto Rosso, Hansel e Gretel, Pinocchio, la Sirenetta e molti altri.

 

I linguaggi: La danza verticale è il linguaggio prevalente. Danza e acrobatica si mescolano nella scrittura coreografica offrendo ritmi e atmosfere di un fascino unico. La narrazione e il teatro d’attore permettono agli spettatori di seguire la storia e di trovarne all’interno le tematiche che attraversano lo spettacolo. L’allestimento, in continuo mutamento danno risalto e fascino a questo spettacolo visionario.

 

Fonti: Le fiabe classiche della tradizione, e nello specifico: Rosaspina, Hansel e Gretel, La sirenetta, Pinocchio, Peter Pan, Cappuccetto Rosso,l Il gatto con gli stivali

 

Temi per un percorso didattico

  • LE PAURE DEI BAMBINI
  • ANCHE GLI ADULTI HANNO PAURA
  • LA PAURA DELL’ABBANDONO
  • LE ASPETTATIVE DEI GENITORI
  • LA SFIDA DEL BAMBINO “CATTIVO”
  • L’AMICO IMMAGINARIO
  • LA GELOSIA
  • LA FORZA DELLA FANTASIA, L’IMMAGINAZIONE
  • LA SIMBOLOGIA DELLE FIABE:(LA BELLA ADDORMENTATA CHE SI RISVEGLIA, HANSEL E GRETEL CHE VINCONO LA STREGA, LA SIRENETTA e l’amore, PETER PAN CHE BATTE CAPITAN UNCINO, CAPPUCCETTO ROSSO CHE ESCE DALLA PANCIA DEL LUPO)

 

A partire da questi  temi si possono impostare una serie di semplici attività e giochi con i bambini che hanno visto lo spettacolo con lo scopo di riflettere ed approfondire le tematiche affrontate, ve ne proponiamo alcune:

  • Nello spettacolo alcune fiabe sono molte esplicite, altre sono delle citazioni, un gioco divertente è la descrizione delle scene nelle fiabe proposte
  • Cercare dei punti di connessione tra i temi proposti e il proprio vissuto quotidiano.
  • Essendo uno spettacolo che tocca le corde emotive, si presta a momenti di discussione in classe sulle emozioni.
  • Nell’ambito delle competenze verbali:

o    giocare ad improvvisare con i momenti proposti nello spettacolo: “se fossi Hansel, se fossi la strega, se fossi la Sirenetta, ecc”,

o   Raccontare una fiaba classica in diversi stili: (horror, comico, tragico, in forma di lettera, articolo di giornale, telegiornale, spot pubblicitario, ecc)

o   Giocare al teatro con le fiabe classiche.

  • Nell’ambito non verbale:

o    drammatizzare le emozioni con tutto il corpo,

o   drammatizzare le emozioni con solo alcune parti del corpo,

o    creare installazioni con i personaggi delle fiabe (gioco delle statue e degli scultori).

  • Nell’ambito figurativo: 

o   Creare dei collage degli ambienti, dei personaggi  con immagini tratte da: cartoni, programmi TV o telefilm preferiti.

o   Disegno cooperativo

o   Utilizzare alcune app per “ricreare” i personaggi delle fiabe partendo da se stessi

La scenografia prevede l’utilizzo di una struttura autoportante di truss, è comunque preferibile, ove possibilie, avere dei punti di ancoraggio per stabilizzarla ulteriormente.

I materiali richiesti per lo spettacolo sono i seguenti:

 

  • Impianto audio idoneo a coprire uniformemente lo spazio, completo di diffusori, mixer e trasporti in regia, ch dimmer con alimentazione 32A 18, Cablaggi elettrici
  • 2x Sagomatori 50° o zoom
  • 4x Sagomatori 36° o zoom
  • 6x PC completi di bandiera e telaio gelatina
  • 2x Domino a diffusione asimmetrica
  • 6x ParLED
  • 2x Piantane metallo per sagomatori
  • 9x Basette legno per fari a terra
  • Lavagna luminosa
  • 1x radiomicrofono completo di centralina, bodypack e archetto tinta carne
 

Nel caso in cui la struttura sia sprovvista di tali materiali, può comunicarlo alla compagnia che viaggia in totale alutonomia.

Gli aspetti vincolanti per la riuscita dello spettacolo sono i seguenti

E’ fondamentale un aggancio di minimo 32A (meglio se 63A) per la distribuzione elettrica.

La struttura montata e lo spazio scenico prevedono un ingombro minimo di 10 metri di larghezza, 6 metri di profondità e 7 metri di altezza circa.

Referente Tecnico: Alberto Gottardi 3470875984