Le fiabe non hanno tempo né luogo, e i loro protagonisti corrono, saltano, coprono infinite distanze; sprofondano, fluttuano, volano; invecchiano, ringiovaniscono, mutano in continuazione. Non si riesce ad imprigionarli in una forma, una condizione, un’età. Mancano di gravità, e nella loro leggerezza frequentano tutte le dimensioni. Ecco perché rappresentare una fiaba tenendo i piedi ben piantati per terra è impossibile; ed ecco perché Ullallà Teatro ha pensato di provare a raccontare alcune tra le fiabe più note integrando narrazione e teatro per ragazzi con la danza verticale. Hanno accettato la sfida Vertical waves project, che propongono performance lungo superfici verticali
FaVola :
Le fiabe non hanno tempo né luogo, e i loro protagonisti corrono, saltano, coprono infinite distanze; sprofondano, fluttuano, volano; invecchiano, ringiovaniscono, mutano in continuazione.
Non si riesce ad imprigionarli in una forma, una condizione, un’età.
Mancano di gravità, e nella loro leggerezza frequentano tutte le dimensioni.
Ecco perché rappresentare una fiaba tenendo i piedi ben piantati per terra è impossibile; ed ecco perché Ullallà Teatro ha pensato di provare a raccontare alcune tra le fiabe più note integrando narrazione e teatro per ragazzi con la danza verticale.
Hanno accettato la sfida Vertical waves project, che propongono performance lungo superfici verticali
In scena:
Una struttura alta sei metri, composta di tralicci, come un enorme libro aperto, contiene il bosco, il fondo del mare, il ventre della balena e anche del lupo; al suo interno, su vari livelli, si intrecciano le storie di Cappuccetto Rosso, Hansel e Gretel, Pinocchio, la Sirenetta e molti altri.
I linguaggi: La danza verticale è il linguaggio prevalente. Danza e acrobatica si mescolano nella scrittura coreografica offrendo ritmi e atmosfere di un fascino unico. La narrazione e il teatro d’attore permettono agli spettatori di seguire la storia e di trovarne all’interno le tematiche che attraversano lo spettacolo. L’allestimento, in continuo mutamento danno risalto e fascino a questo spettacolo visionario.
Fonti: Le fiabe classiche della tradizione, e nello specifico: Rosaspina, Hansel e Gretel, La sirenetta, Pinocchio, Peter Pan, Cappuccetto Rosso,l Il gatto con gli stivali
Temi per un percorso didattico
A partire da questi temi si possono impostare una serie di semplici attività e giochi con i bambini che hanno visto lo spettacolo con lo scopo di riflettere ed approfondire le tematiche affrontate, ve ne proponiamo alcune:
o giocare ad improvvisare con i momenti proposti nello spettacolo: “se fossi Hansel, se fossi la strega, se fossi la Sirenetta, ecc”,
o Raccontare una fiaba classica in diversi stili: (horror, comico, tragico, in forma di lettera, articolo di giornale, telegiornale, spot pubblicitario, ecc)
o Giocare al teatro con le fiabe classiche.
o drammatizzare le emozioni con tutto il corpo,
o drammatizzare le emozioni con solo alcune parti del corpo,
o creare installazioni con i personaggi delle fiabe (gioco delle statue e degli scultori).
o Creare dei collage degli ambienti, dei personaggi con immagini tratte da: cartoni, programmi TV o telefilm preferiti.
o Disegno cooperativo
o Utilizzare alcune app per “ricreare” i personaggi delle fiabe partendo da se stessi
La scenografia prevede l’utilizzo di una struttura autoportante di truss, è comunque preferibile, ove possibilie, avere dei punti di ancoraggio per stabilizzarla ulteriormente.
I materiali richiesti per lo spettacolo sono i seguenti:
Nel caso in cui la struttura sia sprovvista di tali materiali, può comunicarlo alla compagnia che viaggia in totale alutonomia.
Gli aspetti vincolanti per la riuscita dello spettacolo sono i seguenti
E’ fondamentale un aggancio di minimo 32A (meglio se 63A) per la distribuzione elettrica.
La struttura montata e lo spazio scenico prevedono un ingombro minimo di 10 metri di larghezza, 6 metri di profondità e 7 metri di altezza circa.
Referente Tecnico: Alberto Gottardi 3470875984